venerdì 13 dicembre 2013

Ancora cinque o dieci minuti prima di cominciare una nuova giornata di lavoro. Sono stanca e quando è così non trovo le parole per dire altro. Sono delusa e quando è così non trovo le parole per dire altro.
Sono arrabbiata e quando è così non trovo le parole per dire altro.
Non trovo neppure le virgole.

giovedì 5 dicembre 2013

mercoledì 13 novembre 2013

La prima cosa che ho desiderato per mio figlio quando l'ho visto per la prima volta è stata la salute. Nel senso odierno del termine, uno stato di benessere totale... E la seconda cosa, quasi come conseguenza della prima, è stata che non avesse il mio carattere.
Il problema è che lui riesce ad avere un'influenza su di me ma io non riesco ad averla, nel senso stretto del termine, su di lui, se non avendogli trasmesso, aihmè, qualcosa nel temperamento che appartiene al mio carattere. 
Forse a 2 anni e 4 mesi esatti, avrà tempo per cambiare ancora mille volte ancora, non lo so. Ma non posso non essere preoccupata adesso. Non è semplice non farglielo capire, mi dice cose che mi lasciano sbalordita e da lì so che capisce ogni minima ansia. 
Quanto è più semplice fare l'educatrice. I bambini mi ascoltano come un oracolo e cantano e ballano e sono felici. 
Invece mio figlio ascolta quello che non dico, ogni minima perplessità.
Soprattutto la mia solitudine, e mi dispiace.
http://www.youtube.com/watch?v=zMCZqKowlzM

mercoledì 30 ottobre 2013

Stardust

Ogni volta che io e Sumire ci trovavamo insieme, eravamo capaci di parlare per ore e ore senza mai stancarci. Gli argomenti non si esaurivano mai. Discutevamo di tutto con più passione e intimità di qualunque coppia di innamorati: di romanzi, di paesaggi, di parole, del mondo.
"La ragazza dello Sputnik". Haruki Murakami

mercoledì 18 settembre 2013

Non sopporto i corsi di formazione. Li considero un modo per buttare via il tempo. E se lo devo buttare via, mi piace buttarlo via come piace a me!
Odio i corsi di formazione! E il fatto che sono obbligata a farli anche se mi si dice " Non è obbligatorio".
Non mi piacciono le facce sorridenti per più di 5 minuti mentre si parla. Non mi piacciono le mie colleghe quando inventano bugie pur di apparire in gamba. Parole parole parole. E intanto perdo ancora tempo e non ho tempo da perdere!


sabato 7 settembre 2013

I felt so...

Oggi invece di compilare l'ennesima scheda da mandare alla burocrazia locale,  ho visto un film.
Lento lentissimo. Triste, si. Ma anche pieno di tanta bellezza.
Mi piacciono i film così, in cui tutto va piano, in cui le azioni non sembrano programmate e scritte e gli occhi sono a mandorla e fuori piove spesso e poi si vedono tanti fiori ma anche tanta crudeltà e alcune scene disgustose, forti ma che alla fine del film mi danno un senso di familiarità.
 Poetry




mercoledì 14 agosto 2013

Certi eventi mi fanno piangere. Forse troppi.

domenica 21 luglio 2013

La prima impressione

Nuovo singolo dei Placebo più nuovo singolo dei New Order... uno dopo l'altro alla radio.
Io ci credo sempre nelle coincidenze significative.
Non credo che siano dei capolavori, eppure stamattina la mia prima impressione al riguardo è stata molto positiva. E proprio ieri pensavo che la mia prima impressione sulle cose è quella che poi veramente conservo per sempre.
Per me questi due gruppi sanno di Estate e di Autunno insieme.
Ho pensato a T. , spero che lei le abbia ascoltate entrambe
e senza tradurle.

domenica 23 giugno 2013

"Quel che abbiamo letto di più bello lo dobbiamo quasi sempre a una persona cara. Ed è a una persona cara che subito ne parleremo. Forse proprio perché la peculiarità del sentimento, come del desiderio di leggere, è il fatto di preferire. Amare vuol dire, in ultima analisi, far dono delle nostre preferenze a coloro che preferiamo. E queste preferenze condivise popolano l'invisibile cittadella della nostra libertà. Noi siamo abitati da libri e da amici."
(Daniel Pennac)

domenica 16 giugno 2013

[...Siamo noi questo prato di aghi sotto il cielo...
La storia siamo noi...
...questo silenzio così duro da raccontare.] http://www.youtube.com/watch?v=K-VpPGI2S50



sabato 8 giugno 2013

Certe settimane durano 14 giorni, anche 21, anche 28...

martedì 4 giugno 2013

Non riesco più ad aggiornarmi tanto sui gruppi del momento in Italia o all'estero... Chi va di moda? Chi fa parte della scena alternativa? non lo so...
Però mi piacciono certe stelle...

mercoledì 22 maggio 2013

E pur questo non basta

Come mai ho trascorso una ventina di giorni nella serenità più dolce?
Sono stata due fine settimana a Roma e poi i mie suoceri erano partiti lontano lontano. Niente discussioni sul fatto che non mi faccio sentire, niente stalking familiare.
Ora cosa succede invece?
Un attimo dopo avere messo piede fuori dall'aereo, mia suocera mi manda un messaggio per dirmi che sono arrivati. Un messaggio in codice per chiedermi quando ci vediamo.
Non ne ho voglia, non voglio, non posso...

lunedì 20 maggio 2013

Cambiare posizione nelle ore che dedichiamo al sonno, voltarsi a destra, poi a sinistra, poi a pancia in su può aiutare a rimanere felicemente addormentati (se non ci sono gli incubi).
E a pensarci bene, anche se lo si fa nelle ore delle cosidette attività quotidiane... ma io non ci riesco.

giovedì 16 maggio 2013

Indispensabile

Molte volte mi sono licenziata da un lavoro insoddisfacente. Per alcuni resistevo un giorno, per altri una settimana ma anche mesi e anni.
Talvolta il datore di lavoro era davvero dispiaciuto... almeno mi sembrava. Ma sempre tuttalpiù mi sono sentita dire "E vabbè, nessuno è indispensabile!"
Ora sono una specie di libera professionista e ho deciso, non senza difficoltà, che il mio lavoro mi è indispensabile...
Inoltre mi accorgo che alla fin fine, anche il parrucchiere sotto casa vecchia, ora che ne ho uno nuovo, non mi è più indispensabile.
Sono una persona infedele spesso ma non sempre. Mi rendo conto poi di non essere indispensabile per molti e per molte cose in questo mondo... Sarà curioso ma mi va benissimo!


domenica 12 maggio 2013

Potere fare

Ci sono alcune persone che vorrei tanto rivedere in questo momento.
Qualcuna di queste mi potrebbe dire: "Vediamoci tutti insieme".
Qualche altra invece: "Se non ci vediamo da soli, di sera, non vengo".
Altri ancora: "E' meglio se non ci vediamo".
C'è poi una persona in particolare, a cui penso come a un figlio lontano o meglio a un fratello, di cui  mi continuo a preoccupare senza potere fare niente... E mi potrebbe dire tutte queste cose insieme.

Ho rivisto un po' di persone che non credevo né intendevo rivedere. E mi ha fatto piacere.
Non va tutto come dovrebbe andare, il cielo è di nuovo grigio, non sopporto i miei suoceri e mi sono svegliata raffreddata... ma mi sento felice oggi.

domenica 5 maggio 2013

Il caffè a piccole dosi è stimolante, in eccesso è troppo tossico. In ogni caso è tossico sempre.
Anche lo zucchero è tossico sempre.
Così dicono i corsi di aggiornamento obbligatori.
Ho voglia di dipingere un quadro enorme: una linea orizzontale che separa un giallo acceso di una distesa campagna viterbese e un cielo azzurrissimo.

mercoledì 10 aprile 2013

In 3 con la febbre, mentre fuori dicevano che era pasqua. A tremare insieme e poi a sudare per l'effetto del paracetamolo. Mi è venuto da pensare a una sera, quando abitavo a Roma, invitai degli amici pittori americani a vedere i miei quadri. Eravamo ubriachi e gli dissi che ogni quadro costava un euro. C'era anche C., che rideva e allo stesso tempo forse pensava a  quanto fossi commediante, per non dire patetica. Che ridere ripensarci, mi ha dato la forza di alzarmi e badare ad A. e M.  Loro sono guariti, io invece... ho avuto la febbre per 12 giorni, prima di decidermi a chiamare il dottore e a prendere l'antibiotico.
Vorrei che questo periodo nero di malessere ci desse una tregua lunga.
Intanto mi rimangono cumuli di panni da lavare e vorrei mollare il lavoro.

martedì 26 marzo 2013

martedì 12 marzo 2013

Il pianto mi dice che si è svegliato e non molto allegro.
Ha ragione, una settimana di ospedale a 20 mesi di bambino.
Se lui sta male come è stato, mi sento morire.
E allora arrivano i bei consigli, che io disprezzo.
Non parlatemi di vizi a 20 mesi, quando voi che ne avete 30, 50, 60 di anni ne siete realmente pieni.
Non vi sopporto più!

giovedì 14 febbraio 2013

I libri ora mi servono per meditare. Sono troppo stanca per leggere e comprendere più di una pagina. Parto da una frase e poi mi fisso su una parola, senza pensare alla parola, sono già con la mente verso non so cosa, persone, oggetti, canzoni...
Questo esercizio involontario mette insieme quello che ero e quello che sono.
Ciò che mi assenta da me mi ricongiunge a me. 
Manca qualcosa di importante


mercoledì 6 febbraio 2013

Disgusto

Provo disgusto per il narcisismo fine a se stesso, per chi crede che fare carriera valga sempre e comunque come indice di valore umano.


lunedì 4 febbraio 2013

La Francia di Elle

Trovo in libreria un libro di Barthes, "Miti d'oggi". Ne guardo l'indice e mi interessa un titolo: "Romanzi e bambini"... Mi incuriosisce davvero tanto, immagino un piccolo discorso sul tipo di romanzi da far leggere ai bambini o cose del genere... invece... I' autore cita una specie di sondaggio o meglio una foto fatta da Elle di 70 scrittrici insieme...
Nella Francia di Elle, le donne, seppure emancipate e libere di condurre una vita personale e di scrivere libri, hanno sempre un senso quasi del dovere se  non di colpa, per cui devono avere un bambino per ogni libro o anche 2 o 3 libri scritti. Della serie, scrivo libri come gli uomini, faccio carriera come scrittrice ma poi devo pagare il mio debito alla società, come donna. "Scrivete se volete, tutte ne saremo fiere; ma ricordatevi anche di fare figli, perchè è nel vostro destino".
Blaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa