sabato 29 gennaio 2011

Davvero

C'è chi scompare periodicamente dalla tua vita e poi suppone che ogni post, ogni pensiero ogni timore come ogni gioia si riferiscano solo a lui!
Purtroppo o per fortuna per lui, invece non è così. Forse non si aspetta che tu abbia una vita, anche se lui, in base alle sue lune, ne esce fuori periodicamente.
Ecco, questo post è dedicato davvero a te!

venerdì 28 gennaio 2011

Gioielli

Che bello scoprire la tenerezza in una persona burbera. Sentirsi chiamare per festeggiare una gioia insieme.

mercoledì 26 gennaio 2011

Felicità

Ad un certo punto ho visto la mia felicità. Avrei voluto vederla grazie agli occhi felici di un amico per le cose belle che mi accadono. Invece l'ho vista attraverso i suoi occhi pieni di astio e invidia. All'inizio non mi è piaciuta la mia felicità ma adesso ho capito che non la rinnegherò mai più, anche nei momenti più brutti.

mercoledì 19 gennaio 2011

Live

Più cerco di essere come gli altri
più non ci  riesco.
I made wine from the lilac tree

lunedì 17 gennaio 2011

Conforto

Conforto nei discorsi per strada sulle cose di tutti i giorni. Nelle cose che vanno e in quelle che non vanno, messe insieme su un tir in autostrada. Lo stereo in macchina a sentire le canzoni più brutte. I palazzi messi in fila, il mercato rionale e i negozi di una grande città. Cucinare per te un cavolo crudo...Questa normalità. Conforto di ogni malattia.

venerdì 14 gennaio 2011

Love

Preferisco le cucine ai salotti.
Il silenzio dei pomeriggi che affacciano su tutto.
Il gelo del primo mattino quando ritiro i panni stesi, ghiacciati da un'intera notte.

lunedì 10 gennaio 2011

Se...

Sarebbe bello se le cose rotte si riparassero da sè.
Ecco, un tubo perdeva acqua e ora non più.

venerdì 7 gennaio 2011

Leggera

Ecco che ci si trova dentro la crescita, il cambiamento. Qualcosa di inaspettato ma voluto. Sono finiti oggi i cicli pomeridiani alla tv di film di Natale?

domenica 2 gennaio 2011

3 fogli

Ho trovato, mettendo in ordine in una vecchia casa umbra, tre fogli di carta con su stampate le medesime parole.


Un medico girava per il porto di Londra, chiedendo a tutti i marinai che incontrava, di farsi mostrare il braccio sinistro.
Dopo avere analizzato un considerevole numero di braccia, trovato finalmente quello che faceva al caso suo, propose al marinaio di farselo amputare, dietro compenso di 10.000 sterline. Il marinaio accettò.
A questo punto il medico, dopo averlo amputato, spedì il braccio ad un suo amico fuori Londra, pregandolo, dopo averlo esaminato, di spedirlo a sua volta ad un secondo amico. Quest'ultimo fece la stessa cosa ad un  terzo, il quale, dopo avere attentamente esaminato il braccio, disse: " Ok! Va bene".
Detto questo lo buttò.


Non riesco a capire il senso di questa specie di racconto.