mercoledì 22 giugno 2011

Di come Fritzs è diventato grande

Non so dire di come Fritzs, il cane del mio vicino, da un giorno all'altro abbia mutato il tono con cui abbaia. Era un cucciolo di cane da caccia ora è un adulto cane da caccia. Fino a ieri abbaiava come piangono i neonati, chiuso nella sua gabbia, con uno sguardo nostalgico verso chiunque gli passasse davanti. Stamattina non abbaia più come un cucciolo impaurito, abbaia come un cane adulto e ha le zampe tanto lunghe ormai.
Mi sembra cresciuto in una notte.

mercoledì 15 giugno 2011

Qualcosa sulla libertà

A qual fine si libererebbe il proprio paese, se, dopo, non sussistesse una significante meta vitale - una meta per raggiungere la quale vale la pena di essere liberi? Se l'uomo non riesce a trovare alcun significato nella  propria vita, poco importa che passi il suo tempo sotto un regime comunista o sotto un regime capitalista. Solo se egli può usare della propria libertà per creare qualche atteggiamento significante, assume rilevanza il fatto che egli sia o non sia libero.
( L'uomo e i suoi simboli, Ed. Tea Due, 2001, pag. 202)

martedì 7 giugno 2011

Fili tirati

Alla ricerca del filo del discorso, aggrapparsi a un ricordo, spremerlo finchè si può. Passa la musica, passano i film. Ora dormo davanti all'ennesimo film di Tarkovskij e mi sveglio con M. e insieme iniziamo nuovi quadri.
Ogni tanto c'è questo dire "basta, certe cose mi hanno stufato". Ogni tanto c'è questo soffrire per certi silenzi. Poi di nuovo tutto passa e passa e passa ancora.