giovedì 15 settembre 2011

Tempo

Ieri ho dimenticato il ferro da stiro acceso dal pomeriggio fino ad ora...
Mi sono resa finalmente conto che è ora di staccare la spina... e cercare un po' di tempo per me. Ma proprio mentre lo penso e lo scrivo, ecco che Andrea piange. Aspetto, può darsi che si calmi. E poi no, non posso pensare solo a lui anche adesso! Come è diffiicile per me. Mi credevo una persona più dura, invece a un minimo pianto lo sollevo dalla culla e lo prendo tra le mie braccia. Come farò quando tornerò al lavoro? M. ha ragione a dire che ormai non faccio che parlare solo del mio piccolino. Di certo non vorrei mai diventare come i nostri genitori che tra di loro parlano solo dei propri figli... Eppure so che i primi post che scriverò saranno ispirati da Andrea. Per me ogni suo gesto, ogni sua smorfia è fonte di lunghe riflessioni... ma ecco, devo trovare almeno il tempo per scriverle!

lunedì 1 agosto 2011

Andrea

Sei arrivato finalmente dopo tanti mesi di attesa. Essere genitori... Qualcosa di inimmaginabile.
Come il tuo ittero da allatamento che mi fa essere una mamma tanto apprensiva...
Andrea